Impianti di Depurazione per ogni tipo di Esigenza

Torna agli Impianti

Depurazione Acque Reflue: FITODEPURAZIONE






La fitodepurazione

Da tempo i ricercatori hanno evidenziato l'elevata capacità di rimozione degli inquinanti posseduta dagli ambienti naturali (suolo, corsi d'acqua, ambienti umidi) ricercando la possibilità di utilizzare tali ambienti (ecosistemi) per depurare, o quanto meno per ultimare il processo depurativo delle acque reflue. Le tecniche di depurazione che utilizzano tali principi in impianti naturaliformi (artificialmente ricostruiti e confinati) sono conosciute con il termine di "fitodepurazione", depurazione delle acque per mezzo di piante, sebbene non sempre le piante ricoprano un ruolo primario. La rimozione degli inquinanti e la conseguente depurazione delle acque si esplica attraverso un insieme di processi, reazioni ed interazioni tra il substrato, microrganismi e componente vegetale. Le dimensioni e le tipologie impiantistiche più idonee al raggiungimento degli obiettivi di depurazione prefissati (scarico su suolo o in corpo idrico superficiale, riciclo o riutilizzo) variano a seconda dell'ambiente (clima, vegetazione e terreno) e delle caratteristiche qualitative e quantitative del refluo da trattare. Le metodologie costruttive sono generalmente semplici ed hanno un impatto ambientale positivo. Data la semplicità costruttiva e l'ampio bagaglio conoscitivo richiesto nella realizzazione degli impianti di fitodepurazione, è possibile affermare che dette tecniche favoriscono il "software" rispetto al "hardware". Ciò consente una manutenzione e gestione semplificata, grazie all'autoregolazione dell'ecosistema ricostruito. Numerose esperienze realizzative confermano che le tecniche e gli impianti di fitodepurazione possono essere utilizzati per il trattamento secondario o di affinamento delle acque reflue di origine civile, industriale, zootecnica o miste.

Fitodepurazione Verticale

La Depura Srl, sulla base delle conoscenze e delle capacità operative di cui dispone, è in grado di analizzare, studiare, dimensionare, progettare e realizzare impianti di fitodepurazione con le caratteristiche più idonee al raggiungimento degli obiettivi richiesti (scarico, riutilizzo o riciclo nel processo produttivo). Il percorso di analisi del sistema di trattamento, necessario al fine di un corretto dimensionamento e di una corretta progettazione dell'impianto, si realizza sia a livello di prove in laboratorio specializzato, sia mediante impianti pilota inseriti nel contesto aziendale per la verifica in "vivo" delle caratteristiche e delle problematiche in oggetto. La Depura è inoltre in grado, grazie alla diversificazione ed integrazione delle conoscenze di cui dispone, di gestire impianti e processi di depurazione delle acque per l'ottenimento di obiettivi di qualità che consentono, non solo lo scarico del refluo nell'ambiente, ma anche il riutilizzo dello stesso nel processo produttivo, come auspicato dalle recenti disposizioni di legge.

Modalità costruttive degli impianti di fitodepurazione

Il principio di base dei sistemi di fitodepurazione risiede nell'utilizzo della capacità di degradazione e rimozione degli inquinanti posseduta della biomassa microbica presente. La costruzione degli impianti di fitodepurazione consiste nella realizzazione di vasche in CLS o di bacini in scavo o in rilevato, impermeabilizzati con spessori artificiali (guaine di polietilene o
materassini bentonitici). Le vasche o i bacini sono attrezzati con sistemi di drenaggio atti al deflusso dell'effluente. Successivamente si procede al riempimento con substrati inerti e idonei alle caratteristiche del refluo da trattare ed agli obiettivi di qualità prefissati. Si procede quindi con l'attrezzare le superfici così ottenute con i sistemi di adduzione e distribuzione del refluo e con la messa a dimora delle piante. Nel caso di sistema di fitodepurazione a flusso verticale è possibile operare una scelta tra specie vegetali diverse, aderendo alle caratteristiche climatiche ed ambientali del sito di intervento, permettendo inoltre l'utilizzo di specie autoctone onde evitare fenomeni di inquinamento vegetazionale, fattore di particolare rilievo in aree protette, parchi o riserve. La realizzazione dei sistemi di fitodepurazione a flusso verticale permette inoltre l'utilizzo di materie prime e l'impiego di manodopera reperite in loco.

Gestione e manuntenzione degli impianti di fitodepurazione a flusso verticale

A parità di efficienza nella rimozione degli inquinanti gli impianti di fitodepurazione a flusso verticale, risultano, rispetto agli impianti di depurazione biologica a fanghi attivi, vantaggiosi in relazione alla tecnologia costruttiva ed alle esigenze gestionali e di manutenzione.
Le principali voci di gestione e manutenzione degli impianti di fitodepurazione a flusso verticale sono:
A) Vasca di accumulo: nulla;
B) Impianto di fitodepurazione: controllo e manutenzione periodica delle pompe di adduzione e dell'impianto di distribuzione del refluo. Raccolta e triturazione meccanica della biomassa prodotta (una volta all'anno).